Spero che nessuno insabbi, nessuno corrompa ...
spero che si trovi subito esecutore/i e mandante di questo omicidio e di quello di Cafasso, e che diano protezione all'altra testimone.
scusate, ma non riesco ad entrare nei commenti né miei né di altri blog, perché compare la scritta :
// La barra di strumenti "Comment-youtube" non esiste //
(?)
p.s. .. e non riesco neanche a rispondere ai PVT.. doppio
! speriamo si sistemi presto!
p.s. bis - grazie Slasch & Volo, provo a scaricare Firefox e ritento........

Acqua privata: il decreto è legge
Di Pietro annuncia il ricorso al referendum abrogativo.
Paolo Ferrero pure. http://www.paoloferrero.it/
Intanto leviamoci lo sfizio di intasare le caselle mail dei deputati (dividete gli indirizzi in 2-3 gruppi più piccoli, altrimenti vi bloccano): che sappiano che hanno votato "Non in nostro nome"
... e poi si vedrà chi ha la testa più dura!!!! 

james-napolicentrale-scampia-2007-acquaio' l'acqua è fresca 
FREDY MALFI | MySpace Video

Mentre Casini attacca Schifani in merito alle sue esternazioni su possibili elezioni anticipate, per scarsa sensibilità istituzionale verso Napolitano che è attualmente all'estero, SB rompe il suo silenzio e afferma che concluderà la legislatura.
Maroni dice che se non c'è compattezza occorre tornare alle urne perché è necessaria per poter fare le riforme, mentre Scajola dice di non credere a nuove elezioni perché non ci sono maggioranze alternative.
Sul Riformista un articolo di A.Campi (finiano) titola "Dritti verso il baratro, il voto può essere il suicidio del PDL"
e sul Corriere F.Verderami racconta un retroscena con lo sfogo del premier (accolto tra l'altro dai fischi della piazza con a capo Di Pietro): "Verrebbe voglia di dimettersi" e termina l'articolo con "nulla più certo oggi dell'incertezza". Appunto.
Se escludiamo le inopportune battute con cui se n'è uscito ieri alla FAO (si parlava di fame nel mondo, c'era davvero molto da ridere) davanti al suo degno compare Gheddafi.. non si sa bene cosa SB stia meditando in questi ultimi giorni.
Minacciose nubi si accalcano sulla sua testa, da quelle personali legate al divorzio da Veronica (avete seguito anche l'ultima puntata di Report sulla Banca Arner? sono bei soldi..) ai processi che lo incalzano e le ghedinate (parola di Bocchino
) per cercare di salvarlo, dalle critiche di Fini alle questioni legate a Dell'Utri, dalla manifestazione del 5 dicembre il cui tam-tam si sta spargendo a macchia d'olio, ai sondaggi che danno il PD in risalita (vero). Vien da dire "Crisi o non crisi?" this is the question.
dal Corriere oggi - "Elezioni e carta a sorpresa del premier"
Se persino Gianni Letta arriva a dire che «non si può escludere nulla», allora davvero Berlusconi sta valutando tutte le opzioni, compresa quella del voto anticipato. Obiettivo già difficile da raggiungere e dall’esito tutt’altro che scontato. Ma c’è un motivo se il braccio destro del premier non se la sente di scartare alcuna ipotesi, perché è vero che in passato ha vissuto molti altri momenti drammatici al fianco del Cavaliere, «ma in tanti anni non l’ho mai visto così». L’accerchiamento ha portato Berlusconi a isolarsi, tuttavia non c’entra l’umor nero verso Fini, «che ormai si è fatto tutti i programmi televisivi di sinistra » (segue).
Ultim'ora: parla anche Schifani , il dibattito è aperto..
***
SIGNOR Presidente del Consiglio, io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere di scrittore. Sono un cittadino. Le chiedo: ritiri la legge sul "processo breve" e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto. Il rischio è che il diritto in Italia possa distruggersi, diventando uno strumento solo per i potenti, a partire da lei.
Con il "processo breve" saranno prescritti di fatto reati gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi. Il sogno di una giustizia veloce è condiviso da tutti. Ma l'unico modo per accorciare i tempi è mettere i giudici, i consulenti, i tribunali nelle condizioni di velocizzare tutto. Non fermare i processi e cancellare così anche la speranza di chi da anni attende giustizia.
Ritiri la legge sul processo breve. Non è una questione di destra o sinistra. Non è una questione politica. Non è una questione ideologica. E' una questione di diritto. Non permetta che questa legge definisca una volta per sempre privilegio il diritto in Italia, non permetta che i processi diventino una macchina vuota dove si afferma il potere mentre chi non ha altro che il diritto per difendersi non avrà più speranze di giustizia.
ROBERTO SAVIANO
l'appello (in questo momento 110.223 firme,+ 100 rispetto a 3 minuti fa..)
Per chi lo avesse perso, qui il monologo di Saviano qualche giorno fa da F. Fazio, in cui lo scrittore sottolinea il potere dirompente della parola che si trasmette, che informa.. e può far risalire, appunto, dall'Inferno alla Bellezza .. (da ricordare nei momenti di scoramento.. 


La presentazione sulla copertina del Dvd+libro dice: "Un meraviglioso, appassionato, poetico film scientifico e militante.. sull’acqua e sul nostro pianeta, grande corpo filtrante che per milioni di anni ha purificato, usato, riciclato e preservato l’acqua.
Poi siamo arrivati noi e negli ultimi cinquant’anni, sporcando e rendendone inutilizzabili ogni giorno miliardi di metri cubi, siamo riusciti ad avvelenare le falde, uccidere i fiumi, inaridire il mare. Manca l’acqua, mancherà sempre di più. In questo film gli scienziati spiegano perché stiamo raggiungendo il punto di non ritorno, i cartelli mondiali dell’acqua chiedono la privatizzazione globale delle risorse idriche, gli attivisti lottano contro le multinazionali, e ci siamo noi con la nostra quotidiana stupidità, noi che paghiamo per avere acqua in bottiglia meno pura e meno sana di quella che esce dai nostri rubinetti. Perche, come dice uno studio voluto dalle Nazioni Unite, “meno della metà di quanto il mondo spende per comprare acqua in bottiglia basterebbe per dare acqua pulita a tutta l’umanità”.
Su tutto questo la poesia limpida e stillante dell’elemento da cui tutto trae vita.
Selezionato al Sundance Film Festival e al FestivaI Internazionale del Film di Roma 2008."
Anche da noi si parla di privatizzazione dell'acqua voluta dal governo Berlusconi..., se ne discuterà lunedì 16 alla Camera (giovedì scorso la manifestazione a Montecitorio del Forum italiano dei movimenti per l'acqua), sul loro sito l'appello e le iniziative.
alcuni brani del video Per amore dell'acqua.
il controspot dell'Acqua con accento partenopeo 
quella di SB, dei suoi avvocati, di tutti quelli che lo appoggiano e lo difendono o non lo contrastano abbastanza !!!!!!

dal blog di Nunzia 1978
(notato sulla sinistra "Ci prendono per scemi?" di Bruno Tinti)