se volete saperlo fate pure uno dei test che ci sono in rete..
.. Io in questi giorni di calura nonostante sia settembre, con migliaia di macchine nuovamente in circolazione (e devono ancora iniziare le scuole) quando apro la finestra e mi assale l’odore di benzene, mi sento un po’ un cormorano coperto di petrolio, semiasfissato..
Mediamente però tendo ad immedesimarmi di più in uno di quei 9 orsi polari alla deriva in Alaska perché i ghiacciai si stanno sciogliendo.. ma spero sempre che gli abitanti della Terra prima o poi facciano qualcosa per scongiurare la catastrofe.

Se invece guardo al nostro mondo politico, non c’è dubbio che “il Caimano” di Moretti si adatti molto bene al vorace e infido animale berluscoide, con variante “caiNano” (Travaglio) dotato di tacchi e sempre più aggressivo e voglioso di azzannare soprattutto i magistrati, con riforme della giustizia che li mettano a tacere definitivamente.
La fauna che circonda il cai-mano/nano è riconducibile alla famiglia dei rettili (mi perdonino i rettili) perché strisciano tutti agli ordini del capo riconosciuto.
L’opposizione è costituita, in parte da un "mastino" abruzzese, secondo la graziosa definizione data dalla nota etologa Mussolini. L’altra sembrerebbe, forse sbaglio (***) ,un tenero gregge di pecorelle che ancora non sa che denti grandi ha il lupo (mi perdoni anche il lupo), guidate da un pastore che sembra aver perso totalmente l’orientamento.
Io non ho mai simpatizzato troppo per leoni, tigri e giaguari, anche se sono belli da vedere.. Sono per gli animali più piccoli e alla mia portata, ad esempio i "grilli".... che si fanno sempre e comunque sentire.. e le formiche, coi loro carichi pesanti sulle microspalle (da bambina osservavo affascinata come ricostruissero la tana anche dopo distrutta e come, pur scontrandosi a volte l’una con l’altra, riprendessero poi la strada giusta....)
In particolare mi interesso alle formiche “rosse”, tipo fastidioso e più pericoloso, ma solo se in gruppo... quelle più giovani si sono ritrovate in campeggio a Sapri, le grandi stanno organizzando feste a settembre e si raduneranno a Roma domenica 14, Teatro Brancaccio, ore 9.30... ( http://www.liberazione.it/ pag 5) .
(***) se sbaglio, non sono l'unica... video della presentazione del libro "Bavaglio" di P. Gomez, M. Travaglio, M. Lillo l'altra sera a Roma: alcune centinaia di persone non sono riuscite ad entrare nel teatro..
Sto toccando quasi il fondo con i titoli dei post, lo so.. ma non posso esimermi dopo aver letto il post di Peter Gomez su Voglioscendere , “Silvio riscrive la storia", che parla del nuovo progetto collegato a Fininvest intitolato Ovopedia.

Cioè, mentre noi stiamo discutendo di calcio e di altre cose più o meno amene (questo era anche il senso del riportare ieri il post di Ricca..) , c’è chi non ci dorme la notte per pensare a come proseguire il lavaggio dei cervelli già portato abbondantemente avanti da una quindicina d'anni a questa parte!!
Guardate l'idea, i temi trattati e come sono trattati, le persone coinvolte, i nuovi guru che hanno lo scopo di attirare i giovani..
Una cosa pericolosa, il tassello di un mosaico più ampio cui mancano ancora alcune tessere per essere completato, ma che ci vuole?..
Veltroni, Finocchiaro e Violante tra un po' hanno esaurito le bambole da pettinare.
.. magari mi convinco del contrario?
Non ci vuole poi molto per essere persone più libere. Uno dei requisiti indispensabili è rifiutarsi in modo categorico di seguire il Calcio. O meglio: i circenses pallonari.
Non mi dilungo sui motivi: la violenza, la volgarità, l’inquinamento psichico, gli affari sporchi e gli interessi miliardari sulle testa di milioni di fedeli. Chi segue l’ingranaggio pallonaro, lo alimenta. Non c’è niente da spiegare a chi non ha capito già. Personalmente smisi di interessarmi ai circenses pallonari tra i dieci e gli undici anni. Guarda caso, l’età mentale media assegnata dall’Imbonitore d’Arcore alla sua audience di spettatori-elettori. Non mi ha mai completamente convinto chi segue i circenses pallonari in età adulta. E tuttora mi riesce difficile accettare che una persona seria e intelligente non provi un istintivo senso di nausea di fronte a quel fenomeno di drammatizzazione del nulla e ipnotismo collettivo. Anzi, a dirla tutta provo un profondo e compiaciuto disprezzo, lenito solo in parte dalla commiserazione, verso i tanti che al bar, sul tram, in fila al supermercato passano il tempo a discettare sempre e solo di circenses pallonari. Come dev’essere meschina la vita di certa gente!
Si dice che il vero inizio d’anno sia a settembre, al ritorno dalle vacanze agostane (per chi le ha fatte). Bene, l’inizio d’anno è il momento dei buoni propositi. Auguro alle persone intelligenti che ancora seguono - con il distacco, i distinguo e le prudenze tipiche delle persone intelligenti - i circenses pallonari, di darsi questo proposito: smettere all’istante, come si fa con le sigarette. Ci vuole una svolta radicale, senza se e senza ma, per una questione di ecologia della mente.
Il che vuol dire:
- NON andare allo stadio dei circenses pallonari
- NON seguire i circensens pallonari in tv
- NON leggere i giornali sportivi o le pagine pallonare dei quotidiani
- NON seguire le news pallonare su Internet
- NON partecipare alle conversazioni pallonare al bar
- NON frequentare persone che conversano di circenses pallonari
- Se si è frequentatori di un bar di guardoni pallonari, cambiare bar
- Se si è genitori, educare i propri figli al disprezzo verso i circenses pallonari
Astinenza totale: questo è il rimedio. All’inizio magari è dura. Ma poi si sta meglio. Coraggio, dite addio alla scimmia pallonara che è in voi! Uccidetela senza pietà!
.. faccio ancora in tempo??? (cielo come sto cadendo in basso!....
)
ma GASPARRI me li tira proprio!!! (che poi poveretto non è neanche lui naturalmente, lui esegue soltanto).
Ramon Mantovani gli ha già risposto sul suo blog.
E domani quale altro complotto, dossier, intercettazione si inventeranno per provare a distruggere l'opposizione coi loro metodi mafiosi???
ad ALEMANNO e a TUTTA LA DESTRA
E ALLA LORO "SICUREZZA" DEI CITTADINI!!........
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78522
mi scuso per il linguaggio inusuale, ma questo non è che l'ultimo avvenimento di una lunga lista!!
Veltroni stai ancora a pettinare le bambole????
RIFONDAZIONE COMUNISTA DICE NO ALLA LEGGE TRUFFA PER LE ELEZIONI EUROPEE, AL FEDERALISMO EGOISTA, ALL'AUMENTO INDISCRIMINATO DEI PREZZI E DELLE TARIFFE
GIOVEDÌ 28 AGOSTO DALLE ORE 11.30, A LARGO CHIGI, in occasione della riunione del consiglio dei ministri del governo Berlusconi, una rappresentanza di Rifondazione Comunista protesterà con un pacifico sit in,
per dire :
NO ad una legge-truffa, in fase di approvazione per le elezioni europee che prevede l'abolizione delle preferenze (cioè della libera e democratica possibilità di scelta dei candidati da parte dei cittadini) e l'introduzione di una soglia di sbarramento con l'unico scopo di espellere dall'Europarlamento la voce, le posizioni e le battaglie della sinistra italiana.
No ad un federalismo fiscale che aumenta le disparità fra regioni ricche e regioni povere, soprattutto in materia di servizi essenziali (sanità, nidi, scuole, trasporti,...)
NO all'aumento di prezzi e tariffe che colpiscono in maniera indiscriminata tutti gli italiani, specie le fasce sociali più deboli e disagiate. Aumenti indiscriminati contro i quali continueremo a batterci chiedendo il blocco di prezzi e tariffe.
Per questi motivi chiediamo a tutti, singoli cittadini, forze politiche, organizzazioni sociali e sindacali di partecipare alla nostra mobilitazione.
http://www.rifondazionelazio.it/
(scusate ma era dovuto..
)
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P.S. L'articolo relativo al sit-in di ieri su Liberazione di oggi (pag 8)
Dunque, abbiamo un PD che comincia seriamente a preoccuparmi - spero di sbagliarmi- per la deriva che mi pare sempre più preinciucista: se volete unirvi al mio sconforto, vi consiglio il post di Marco Travaglio sul cambio di direttore all’Unità, e più ancora l’editoriale di Furio Colombo, che dell’Unità fu direttore prima di Antonio Padellaro, licenziato per cedere il posto a Concita De Gregorio (ex giornalista di Repubblica).
L’unica lucina che mi si è accesa in questi giorni, oltre a quella sempre accesa di Antonio Di Pietro che non le manda a dire a nessuno (e ora deve tenere anche botta sulla giustizia con Angelino Jolie Alfano, occhio che si ricomincia!!), è stato un articolo di Paolo Ferrero su Liberazione del 24/8 che preannuncia una lotta al carovita.
"Opposizione di massa sul carovita
Paolo Ferrero*
Chiediamo al governo di bloccare i prezzi dei generi alimentari di largo consumo, degli affitti e dei mutui. Qualcuno commenterà questa richiesta dicendo che si tratta di una parola d'ordine demagogica. Io penso si tratti di una richiesta fondamentale da far vivere nell'autunno dentro la costruzione di un movimento di lotta.
Sono anni che diciamo che larga parte della popolazione italiana fa fatica ad arrivare a fine mese. L'erosione dei salari e delle pensioni arriva da lontano, fin da quando il governo Craxi abolì i primi punti di scala mobile. Dall'adozione dell'euro abbiamo però assistito ad un vero e proprio salto di qualità. Il governo Berlusconi non fece alcun controllo e dalla sera alla mattina ci trovammo con un enorme ed ingiustificato aumento di prezzi. Come se non bastasse negli anni successivi la cosa è continuata con una inflazione strisciante scaricata completamente sui generi di consumo di massa.
In parallelo è cresciuto esponenzialmente il costo della casa. Sul versante degli affitti siamo allo strozzinaggio con il costo dell'affitto che raggiunge e spesso sopravanza la metà di un buon stipendio. Per chi ha fatto fronte al caro affitti con l'acquisto, le cose sono andate anche peggio, perché il rialzo dei tassi d'interesse ha spinto i mutui a tasso variabile a cifre irraggiungibili per chi aveva fatto il mutuo.
Ci troviamo di fronte a una economia in cui tutti i prezzi sono indicizzati salvo quelli relativi alla forza lavoro. I salari non sono indicizzati e i prezzi relativi ai beni di consumo di massa sono in costante crescita. La riduzione del costo del lavoro e la redistribuzione del reddito la fanno così: contengono il monte salari nella sfera della produzione e riducono il suo potere d'acquisto nella sfera del consumo (segue p. 19)
Finalmente una voce dal PRC !!
E finalmente qualcosa di concreto, che vuole andare nella direzione della gente sempre più in difficoltà per far quadrare i conti!! certo tra il dire e il fare ecc. ecc., ma già mandare un messaggio del genere mi pare un positivo schierarsi con le fasce più deboli, che è esattamente quello che dovrebbe fare una sinistra degna di questo nome.
P.S. : Devo, e con piacere, ricredermi almeno per ora e grazie a Mauro che ha pubblicato sul blog La nuova sinistra il primo editoriale della De Gregorio: citare subito Antonio Gramsci mi pare un buon segno..
.. vedremo .. (o al link )
(in foto Ginger, lui, e Rouge un po' più giovincelli di ora
)
Sicuro dirò una banalità, ma sono convinta che chi
E per amore degli animali non intendo dire mettere il capottino al cagnolino prima di uscire di casa se piove, ma il rispetto in senso lato per tutto ciò che si muove nell’ambiente e anche per tutto ciò che non si muove ma fa parte della Natura a pieno titolo.
Qualcosa si è mosso a livello di alcune amministrazioni comunali, come l’istituzione anni fa di un Ufficio per i diritti degli animali, a Roma e altre città, ma sicuramente ci sono ancora molte emergenze (canili in stato di abbandono ecc.).
Io non odio in genere ma ci sono alcune categorie di persone che disprezzo con tutto il cuore: i cacciatori, quelli da diporto e non gli indios e aborigeni che usano la caccia per sopravvivere, sottocategoria: i cacciatori canadesi che ammazzano i cuccioli di foca con gli arpioni; le signore che spazzolano in centro con le pellicce (chissà se sanno quanti visoni bisogna ammazzare per il loro cappottino) e gli stilisti di moda della pelliccia.
Ho perso il conto degli animali domestici passati da casa mia e quella dei miei familiari (varie “Animal House” ma senza J. Belushi..
), soprattutto gatti e cani per lo più trovatelli, ma anche qualche criceto, coniglio, tartaruga.. uccelli no, non si tengono gli uccelli che hanno le ali fatte per volare in una gabbietta grande quanto una scatola. Non dico cosa penso di chi si procura persino illegalmente animali esotici da tenere in casa, simpatici serpenti, iguana, graziosi tigrotti da giardino che ogni tanto, per fortuna, ricordano il loro imprinting che non è quello di un appartamento in città..
Da quando con l’età della ragione ho capito cos’erano veramente gli zoo ho smesso di visitarli, e negli spettacoli da circo la prima cosa che osservo è se sono presenti animali..
Mi perdonino i toscani, ma non amo il Palio di Siena dove una volta si e una no, un cavallo si azzoppa. Amo la Spagna ma detesto la corrida, retaggio anacronistico di finto machismo e se un torero si piglia una cornata sul di dietro ammetto che non mi dispiace.
Non riesco ad essere completamente vegetariana, ma non ho più mangiato coniglio o agnello (che mia nonna cucinava quando ero ragazzina) da quando ne ho visto alcuni vivi e vegeti.. né riesco a immaginare come si possa mangiare un polpo dopo averlo pescato e ripetutamente sbattuto su uno scoglio, o ordinare al ristorante l’aragosta scelta dall’acquario, sapendo che verrà buttata viva nell’acqua bollente prima di arrivare sul piatto…
Sono stata via via socia del WWF, Greenpeace, Lipu e LAV grazie a mio fratello che ci ha fatto conoscere queste associazioni sin dai loro albori.
Se siete arrivati fin qui vi prego di firmare la petizione della Lav sul blog di Llewal contro la sperimentazione animale più dolorosa, in aumento in Italia in controtendenza agli altri paesi (meravigliati? io no..)
Grazie.

Avviso: questo post parla di Rifondazione Comunista.
E' diretto a tutti coloro che, a favore o contro, si interessano alle sorti della Sinistra in Italia e non solo.
Lo dedico alla madre del ragazzo 16enne di Catania cui il giudice non ha voluto affidare il figlio anche perché iscritto al Circolo giovanile del PRC (da l'Unità).
Ho trovato due articoli sul dopo Congresso:
- uno di Massimo Modonesi, professore e intellettuale messicano, su Bella Ciao intitolato appunto "Il Congresso dopo il diluvio. Crisi e opportunità della Rifondazione Comunista".
- uno di Carla Ravaioli "Il capitale ha vinto ma è in declino. Sinistra interrogati e riparti" su Liberazione del 19 agosto.
Sono un po' lunghi e richiederebbero più tempo, sempre scarso per tutti, per rileggere e approfondire.
Trovo però interessante che dalla lontana America Latina si seguano i fatti di un "piccolo" partito comunista (l'articolo era su Rebeliòn, rivista di diritti umani, ecologia, movimenti, globalizzazione ecc.) mentre da noi, a parte appunto 'Liberazione', pare che la sinistra sia un mucchietto di cenere con sopra lo scalpo di Giordano e il cashemere di Bertinotti sventolante a mo' di totem!!
Allora, o accettiamo che il pensiero dominante sia quello della destra e "non c'è più niente da fare", che l'opposizione è quella di Amato e Bassanini che collaborano con Alemanno... che Di Pietro è "populista" e Grillo è un "buffone" , che Rifondazione è divisa su due visioni diverse su cui non vale la pena discutere e Diliberto è quello della mummia di Lenin, che Turigliatto, che Ferrando, che.. oppure prendere atto che anche nel PD stanno emergendo posizioni critiche, che Di Pietro sta raccogliendo firme per abolire almeno la più scandalosa tra le tante delle leggi volute da questo governo, che Grillo, Travaglio, la Guzzanti, Micromega e altri, così come i movimenti (No dal Molin, comitati ecc.) stanno facendo la loro parte per contrastare lo stato di cose, e così pure Rifondazione, che ai primi di settembre riunirà il suo comitato politico, si rimboccherà le maniche per ricostruire, appunto, dopo il diluvio. 
Torna il Festival No Dal Molin: dal 3 al 14 settembre, nei campi di via Madre Teresa di Calcutta, a CALDOGNO (Vi), la seconda edizione.
Ci sarà la musica; ci saranno i dibattiti; e ci saranno la cucina e la pizzeria, con piatti ghiotti e pizze speciali. Ma la seconda edizione del Festival No Dal Molin sarà soprattutto un momento di mobilitazione. Una manifestazione di 10 giorni per prepararsi alla consultazione popolare, ma soprattutto, leggiamo sul sito www.dalmolin.it, «per ribadire che, nonostante l'arroganza del governo e la sentenza del Consiglio di Stato, siamo ancora qui, ben determinati a tenere aperta quella porta che, in tanti, vorrebbero sbatterci in faccia». «Perché la consultazione popolare va difesa e riempita di significato contro chi vorrebbe renderla marginale e ininfluente rispetto ai progetti a stelle e strisce; perché la città ha diritto ad esprimersi, ma anche a difendersi da chi le vuole imporre, con le buone o con le cattive, un'installazione militare devastante e pericolosa.
Dal 3 al 14 settembre difendiamo Vicenza, il suo territorio ed i diritti dei suoi cittadini. Non puoi mancare».
P.S. Sarà possibile campeggiare all'interno del Festival.
Il programma provvisorio su http://www.nodalmolin.it/