
Concordo con i cartelli innalzati oggi dai senatori dell'IDV quando, dopo l'ennesima fiducia, è stato approvato il DDL sulla cosiddetta sicurezza.
Su Dazebao, da cui ho preso la foto, c'è per inciso la notiziola che Gianni Letta "indicato da Berlusconi come prossimo capo dello Stato, è indagato a Potenza per corruzione e turbativa d'asta"... un altro motivo per cui i ceffi vogliono mettere il bavaglio alla stampa e anche a internet!!
Perseguiti migranti, clochards, writers.. pene fino 3 anni per chi oltraggia un pubblico ufficiale, pugno pesante con le forme di dissidenza = OCCHIO!!!

Critiche da PD e dal Vaticano (articoli di Repubblica e Carta ►)
"Presidente non firmi questa legge"- Il Manifesto
Rifondazione, blog di Paolo Ferrero: Organizzeremo disobbedienza civile a norme anticostituzionali."
L'appello di MICROMEGA (da firmare)
3/07, Alex Zanotelli chiama alla disobbedienza civile (Antimafiaduemila)
3/07, Rita Borsellino annuncia interrogazione alla Commissione Ue (Antimafiaduemila)
Scrive "Dazebao" un articolo che inizia con alcune novità sulla storia di Noemi... che francamente mi interessano meno delle sonore contestazioni di cui è stato fatto oggetto Berlusconi a Viareggio e a Napoli (i video su youtube).
La stampa inglese continua ad imperversare. Di Pietro si augura addirittura le sue dimissioni prima del G8, ciò che non credo avverrà, ma è certo che il "gigante" ha i piedi di argilla, anche se Napolitano il Tenero prega tutti di soprassedere e possibilmente tacere.. (a proposito, firmerà la legge sulle Intercettazioni?...).
Si ribellano le donne al maschilismo di ritorno. E queste altre donne scrivono alle first ladies del G8...
Il PD terrà il suo congresso ad ottobre, a naso Bersani mi sembra un candidato con un po' più di esperienza sui temi economici che non Franceschini.
Fini dice che non è il delfino di nessuno, ma ancora oggi ha dichiarato di ritenere i recenti fatti del premier una cosa privata.. (tra cani, come suol dirsi, non ci si mozzica). Si parla di una candidatura Draghi a capo del governo, potrebbe riaffacciarsi Prodi?
C'è ancora molta nebbia, ma una cosa è assolutamente certa: B. se ne deve andare al più presto!!
ora mi vengono solo tre pensieri assolutamente, totalmente, banali..

il primo è che i bambini hanno diritto alla loro infanzia
il secondo è che soldi e fama non sono le cose che danno la felicità
il terzo è che le persone ti mancano proprio quando non ci sono più...

I was wandering in the rain
Mask of life, feelin' insane
Swift and sudden fall from grace
Sunny days seem far away
Kremlin's shadow belittlin' me
Stalin's tomb won't let me be
On and on and on it came
Wish the rain would just let me
How does it feel (How does it feel)
How does it feel
How does it feel
When you're alone
And you're cold inside
Here abandoned in my fame
Armageddon of the brain
KGB was stalkin me
Take my name and just let me be
Then a begger boy called my name
Happy days will drown the pain
On and on and on it came
And again, and again, and again...
Take my name and just let me be
How does it feel (How does it feel)
How does it feel
How does it feel
How does it feel
How does it feel (How does it feel now)
How does it feel
How does it feel
When you're alone
And you're cold inside
la notizia della cenetta intima del premier con due giudici della Corte Costituzionale che dovranno decidere del Lodo Alfano (con una ripassatina alla riforma della Giustizia) prima l'ho letta su Voglioscendere, poi su Repubblica. ..
ma sì!! in fondo che male c'è????...
* * *
Invece la mia cenetta, meno intima, meno destabilizzante e meno (scusate il termine) sputtanante, è stata alla festa di Liberazione l'altra sera..
dopo l'intervento di Paolo Ferrero: interessante il tema della democrazia interna e delle nostre divisioni politiche, da superare assolutamente se vogliamo davvero andare avanti!
... che evocavo nel post precedente forse c'è, timido per ora, ma c'è.. Ieri sera attivo del circolo PRC (periferia romana) con l'ottimo compagno Russo Spena (ex senatore), che ha finalizzato il dibattito con iscritti, iscritte e simpatizzanti, "senza conclusioni, questo vuole essere solo un ragionamento" l'inizio di un percorso. Magari ne scrivo poi, se riesco a ricapitolare gli interventi. (**)
Intanto stasera, dopo il sit-in davanti all'Ambasciata dell'Iran organizzato da personalità della sinistra, cui ha aderito Rifondazione, cerco di andare a sentire il dibattito con Paolo Ferrero alla festa cittadina di Liberazione a Trastevere .
(**) Qui una breve intervista di Paolo Ferrero all' Ami Agenzia Multimediale Italiana, sicuramente più chiara di quanto potrei scrivere io.. 

dei numerosi "Passaparola" di Marco Travaglio che mi hanno scosso finora, quello di oggi, per la chiarezza e capacità di sintesi della attuale situazione politica italiana, è sicuramente ai primi posti...
Io non ho più parole utili... attendo un segnale da qualcuno, uno solo.... (*)
(*) non so quando, non so da chi, ma sono certa che arriva!!!...
A volte mi chiedo: ma non lo potevano candidare noi De Magistris?? (che per inciso ha dichiarato più volte di far riferimento al PCI di Berlinguer)... oppure è probabile che schierandosi apertamente a sinistra, l'avrebbero attaccato più di quanto non abbiano fatto. Comunque non perdiamolo di vista .. 
Sul blog di Schiamazzi da cui ho presoil video, anche un articolo di Giovanni Sartori dell'altro giorno, in cui spiega perché augurarsi il fallimento del Referendum (a occhio dovremmo farcela, almeno qui).
l'Unità, 18 giugno 2009
Un anno fa l'on. avv. Niccolò Ghedini era un uomo distrutto: il cliente più lucroso del mondo, rendendosi immune dai processi col lodo Alfano, gli aveva sottratto il pane di bocca. Lui infatti s'era detto contrario al Lodo, confidando di «vincere i processi in aula» (nel senso di tribunale). Il noto cliente, conoscendosi, preferì vincerli in un'altra aula (nel senso di Parlamento). Ma ben presto l'On.Avv. si rivelò uomo di poca fede. L'illustre cliente, per non lasciarlo disoccupato, seguitò a combinarne di tutti i colori, garantendogli una mole di lavoro che fiaccherebbe un rinoceronte.
Il divorzio da Veronica ha costretto il penalista a mobilitare le sue due sorelle, per dividere il lavoro. E poi l'inchiesta Saccà, con tutte quelle ragazze da sistemare perché sennò parlano. E poi quella svampita di Noemi da Casoria, che s'è messa addirittura a parlare. E poi la sentenza Mills, su cui il difensore del cliente non-più-imputato ha voluto comunque dire la sua. E poi le foto di Villa Certosa, gnocca e voli di Stato. E ora l'inchiesta a Bari su altri stock di gnocca a prezzi di realizzo, stavolta a Palazzo Grazioli. E poi le comparsate tv per gridare «mavalà» e le dichiarazioni alla stampa per difendere l'indifendibile, prima che il Cliente apra bocca e faccia altri danni.
Giorni e notti a scartabellare, denunciare, esternare. Una vita d'inferno. Poi è chiaro che uno perde il filo e non sa più come si chiama. Come quando dice: «Non è casuale che l'avvocato del fotografo Zappadu sia eurodeputato Idv: una doppia veste - avvocato e parlamentare - che non si dovrebbe confondere...». O quando tenta di smentire la versione di Patrizia confermandola (e poi rettificando): «Ancorchè fossero vere le indicazioni della ragazza, e vere non sono, il premier sarebbe l'utilizzatore finale e quindi mai penalmente punibile». Ecco: senza rettifica, ora saremmo autorizzati a definire il premier «utilizzatore finale» di ragazze a tassametro. E a sospettare Ghedini artefice del complotto ai suoi danni. In ogni caso: grazie, avvocato.
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*****
Scusate se copio di nuovo un post di Travaglio, perché riesce a strappare un sorriso ("Al Tapponejad"
) anche là dove c'è poco da ridere. Leggo anche il post di Peter Gomez.. non è difficile prevedere qualche disastro anche al G8 a l'Aquila.. Siamo in sur place surreale.. attendiamo l'ultimo giro elettorale.. e poi io mi auguro di cuore che la politica all'opposizione si muova rapidamente e bene, perché non c'è più tempo da perdere!!!.
Marco Travaglio - Ora d'aria
l'Unità, 15 giugno 2009
La lettura degli house organ berlusconiani è sempre molto affascinante. Ma lo sarà sempre più, col progredire della sindrome da Bagaglino che porterà presto Al Tappone a presentarsi a un summit internazionale con un pitale in testa, un camicino modello Gheddafi e uno spazzolone in mano per proclamarsi imperatore delle galassie. Appena spara una cazzata, i dipendenti accorrono per esibire le prove della medesima.
Ieri Il Giornale titolava: «I segreti del piano eversivo anti-Berlusconi», indicando i quattro nemici che tramano per sostituirlo con «un non eletto». Per la precisione: «veline, Mills, minorenni e voli di Stato». Nella fretta il capocomico Giordano ha dimenticato Veronica e Kakà, ma già i suddetti Quattro bastano a mettere in seria discussione la legge Basaglia. Infatti le veline, le minorenni, Mills e i voli di Stato sono roba di Al Tappone. Resta da individuare il «non eletto» che dovrebbe sostituirlo (a proposito: dichiaro fin da ora che voterò per lui, chiunque egli sia). Cossiga, con la proverbiale lucidità, lo indica in Mario Draghi (magari).
Nei prossimi giorni, forse già alla Casa Bianca o al G8, il premier denuncerà un complotto dei venusiani ai suoi danni. Il Giornale, Panorama, Tg4, Tg5, Tg1, Tg2, Studio Aperto e Chi intervisteranno stuoli di extraterrestri per confermarlo. Il bello di questi Pulitzer arcoriani è che non temono di perdere la faccia: l’hanno già persa da tempo. Clemente J.Mimun dà del «bugiardo» a Santoro per aver detto ad Annozero che il Tg5 non aveva trasmesso l’intervento di Grillo al Senato. E, per «ristabilire la verità», mostra un servizio che dimostrerebbe il contrario: in realtà nel servizio c’è solo la voce del cronista che racconta con parole sue quel che avrebbe detto Grillo, di cui non si sente neppure un monosillabo. Quindi Santoro ha detto il vero e Mimun, mentre «ristabiliva la verità», mentiva. Del resto sulla “verità” formato Mediaset circolano su YouTube alcuni fuorionda illuminanti. Meraviglioso quello della serata elettorale, in cui Gioacchino Bonsignore del Tg5 chiede a un collega i risultati del Pdl alle politiche 2008 per confrontarli con quelli delle Europee, ma precisa che «è solo una curiosità, mica lo diciamo». Sennò si capisce che il padrone ha perso tre punti. Strepitoso Luigi Galluzzo di Studio Aperto, che studia a memoria una balla da raccontare ai poveretti che lo guardano: «Escono le motivazioni del processo Mills in cui Berlusconi fu assolto». Purtroppo Berlusconi non fu nemmeno processato, per Lodo ricevuto. Ma, si sa, Mediaset è lì per «ristabilire la verità».
Ps. Un mese fa, con la scusa della par condicio, Daria Bignardi tagliò l’intervista a Vauro e a Beatrice Borromeo, ma giurò di trasmetterla nell’ultima puntata dell’Era glaciale: infatti, nell’ultima puntata, ha intervistato il giornalista Calabresi, il cantante Morgan, il velista Malingri e lo scrittore Lolli. Vergogniamoci per lei.
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L'appello di 'Repubblica' sull' INFORMAZIONE ha raccolto (al momento) 213.000 firme ...
Antonio Padellaro e Marco Travaglio con altri promuovono un gruppo su Facebook e una "Notte bianca" dell'informazione per l'8 luglio a Roma (dettagli sempre su Voglioscendere)
Continua l'allarme dei magistrati (in prima fila Giancarlo Caselli) e dell'Ordine dei giornalisti sugli effetti nefasti per la giustizia e l'informazione se passa il DDL.
Eppure nonostante che la natura dimostri chiaramente per tanti segni che cosa voglia, che cosa cerchi, di che abbia bisogno, noi, non so neppure in che modo, rimaniamo sordi, e non ascoltiamo i suoi moniti.
Di varia natura e molteplici sono le relazioni tra amici e si dànno spesso motivi di sospetto e di offesa; sospetto e offesa che il saggio talvolta sa evitare, minimizzare talaltra e altra volta sopportare.
Così bisogna convincersi che in amicizia non esiste peste maggiore dell'adulazione, delle lusinghe e della cortigianeria; e, volendo, possiamo bollare con un'infinità di nomi questo difetto delle persone leggere e false, che parlano sempre per compiacere, mai per dire la verità.
Ma distinguere e riconoscere un amico compiacente da uno sincero, fatta la dovuta attenzione, è possibile quanto il distinguere qualsiasi oggetto imitato e falso da uno genuino e vero.
L'assemblea popolare, di solito sa giudicare la differenza che passa tra un democratico, cioè tra un cittadino compiacente e leggero, e uno coerente, austero e dignitoso.
In amicizia se non trovi, come si dice, un cuore aperto, se non ti presenti tu stesso a cuore aperto, non puoi credere in nulla di certo, non sei sicuro di nulla, neppure di amare ed essere amato, dal momento che ignori quanta sincerità vi sia in quei sentimenti.
Perchè un'adulazione sfacciata non c'è chi non la scopra, ma dall'adulatore astuto e subdolo bisogna guardarsi attentamente, perchè non riesca ad insinuarsi.
E neppure è proprio facile scoprirlo, perchè spesso adula mentre contraddice, lusinga fingendo di litigare e alla fine si arrende e si da per vinto, perchè l'amico ingannato creda di aver visto più lontano.
Non c'è cosa più vergognosa dell'essere ingannato, e bisogna stare attenti.
Mi hai raggirato, oggi, mi hai ingannato peggio di tutti quei vecchi scemi da commedia!
Perchè anche nelle commedie il personaggio più stupido è quello dei vecchi malaccorti e creduloni.
E' la virtù che concilia l'amicizia e la fa durare.
In essa sta la perfetta armonia, in essa la stabilità e la costanza.
E' la virtù che quando si è mostrata in tutto il suo splendore, quando ha individuato e riconosciuto in un'altra persona la sua stessa luce, gli si avvicina e la accoglie a sua volta.
Da questo incontro divampa l'amore, o l'amicizia, se preferisci, perchè la ragione etimologica delle due voci sta nell'"amare"; e amare non è altro che avere cara la persona cui si vuol bene, ma senza interesse, senza secondi fini.
Questo avevo da dirvi sull'amicizia.
E la virtù, senza di che essa non puo' esistere, io vi esorto a porla tanto in alto da convincervi che, eccettuata lei, non v'è cosa più bella dell'amicizia.
Cicerone, De amicitia "